Pissei Ambassador

I Pissei Ambassador esistono per educare e ispirare altri ciclisti: attraverso la loro filosofia di guida, la loro scelta di abbigliamento adeguato (ed elegante), e attraverso una forte presenza sui social media.Nel momento in cui il ciclismo su strada sta attirando sempre più ciclisti che mai, crediamo che i Pissei Ambassador abbiano un ruolo chiave da svolgere nel comunicare la visione di Pissei per questo sport. Ogni Pissei Ambassador è appassionato del marchio e rappresenta con gusto ciò che rappresentiamo, dentro e fuori.

Dopo una lunga e difficile selezione durata mesi siamo siamo lieti di presentarvi  i Pissei Ambssador per la prossima stagione

ALAN ZANARDI

Mi chiamo Alan Zanardi ho 41 anni e lo sport è sostanzialmente la mia vita, in senso letterale. Faccio l’istruttore di fitness, spinning e sala attrezzi in particolare, quindi non passa giorno in cui non pedali anche se all’aria aperta ha tutto un altro sapore. Vado in bici da più di 20 anni, prima appassionato di mtb, poi bici a scatto fisso che uso ancora per i miei spostamenti in città e circa 5 anni fa ho iniziato con la bdc.Il senso di libertà che mi regala la bicicletta è assoluto, sia nel corpo che nella mente. Quando non sono in gara o impegnato in qualche allenamento particolare mi piace girare senza una meta precisa, per il solo gusto di andare da un posto all’altro senza nessun aiuto se non quello delle mie gambe.

JACEK BERRUTI

Nel mio ciclismo c’è molta passione. E’ l’ingrediente principale, non ho bisogno di altro.Posso anche fare un elenco di vittorie, piazzamenti o imprese portate al termine, ma poco importa.Il mio ciclismo è libertà, è voglia di evadere, è ascoltare ciò che ti parte dal Cuore. Prendere la bici e partire, andare. In qualsiasi condizione, con ogni bicicletta, in ogni posto in cui ti trovi: quello che conta è saltare in sella e divertirsi, ritrovarsi a sorridere felici per ciò che si sta facendo.Che sia al freddo di una discesa d’inverno, o sotto il sole in salita a 40°C d’estate, la bicicletta fa’ la tara delle avversità perché è tua Amica, ti aiuta e non ti tradisce, ti accompagna.Dimentica il cardio, non badare ai watt, ai tempi, al cronometro; spingi come un pazzo fino a sputare sangue oppure passeggia e goditi il paesaggio se è una giornata tranquilla: per me non c’è differenza, quello che conta è che al rientro tu sia felice, soddisfatto, stanco, ma sereno, appagato. Hai già voglia di ripartire, perché l’onda lunga creata dall’entusiasmo di una bella pedalata non conosce confini.

MATTEO CIMMELLI

Da quando sono salito per la prima volta su una bicicletta da cronometro me ne sono innamorato, quando sei lì sopra a spingere al massimo delle tue possibilità non vedi l’ora di tagliare il traguardo e scendere…. ma è proprio in quel momento che ricominceresti da capo la tua corsa contro il tempo, cercando di impiegarci ancora meno tempo puntando alla vittoria, sempre!

GIORGIO ROSELLI

Mi sono avvicinato al mondo del ciclismo nel 2006, iniziando a praticare Mountain bike.Quello che all’inizio era un divertimento si è trasformato subito in una grande passione e con il passare degli anni ho iniziato a percorrere sempre più chilometri e ad avvicinarmi al mondo della bici da strada.Successivamente ho deciso di mettermi alla prova ed ho iniziato a partecipare a qualche piccola gran fondo per poi spingermi a provare le mie capacita partecipando a gran fondo come la Nove Colli e la Maratona Delle Dolomiti.Da circa tre anni partecipo costantemente ad alcune delle gran fondo più importanti del panorama nazionale.La bici oltre a regalarmi soddisfazioni sportive mi ha permesso di raggiungere un benessere fisico, visto che mi ha aiutato a perdere oltre 20Kg, e di allacciare nuove amicizie.Spero di poter continuare a coltivare questa mia passione nel corso dei prossimi anni.

caturelli

ALBERTO CATURELLI

Nel 2010, dopo 30 anni di karate agonistico, con 6 Campionati Italiani vinti, la rottura accidentale del tendine di Achille mi costringeva ad abbandonare il tappeto della mia palestra.Tra le poche attività che l’infortunio mi permetteva anche per il post operatorio era la bicicletta, e bicicletta fù. Cominciai con un allenamento moderato ma non troppo, compatibile con il mio ultradecennale allenamento che mi permetteva resistenza e agilità, oltrechè con la mia nota caparbietà.Da allora ad oggi ho potuto sfidare piacevolmente me stesso anche partecipando a diverse competizioni che, a prescindere dai risultati, hanno soddisfatto la mia passione, gratificandomi e incentivandomi ad andare avanti con un bagaglio di esperienze sempre più ricco.

chiara ciuffini

CHIARA CIUFFINI

Conosco il ciclismo per caso nel 2009 ..inizia tutto come una alternativa alla montagna …ma è subito amore vero…
Con la bici inizio a vivere mille emozioni e dal 2011 iniziano le prime gare e le prime grandi soddisfazioni in campo granfondistico 
Nel 2013 conquisto il mondiale amatori UCI assoluto e di categoria e successivamente faccio mie le più belle Granfondo italiane tra cui 9colli sportfull e soprattutto la Regina Delle Granfondo la maratona Delle dolomiti.Da un anno alla ricerca di nuovi stimoli nel triathlon con alcuni importanti podi di categoria nella sostanza 70.3 che mi hanno permesso la qualificazione mondiale challenge 2017.