AleJet sfreccia con Pissei | Pissei

AleJet sfreccia con Pissei

Team e gare
AleJet sfreccia con Pissei
20 Febbraio 2019

Sfrecciare a tutta fino alla linea del traguardo. Un brivido di nome velocità che ti sfiora e ti percuote. Nel ciclismo, la categoria degli sprinter conosce molto bene il concetto di velocità e sa quanto la performance sia importante per affrontare al meglio gli ultimi 250 metri prima del traguardo.

Ripensando al ciclismo italiano degli ultimi 15 anni, c’è stato un atleta che più di tutti ha incarnato il concetto di sprinter. Quando dici AleJet qualsiasi appassionato di ciclismo che segue le corse professionistiche sa che ci si sta riferendo ad Alessandro Petacchi. Da oggi Petacchi è il nuovo ambassador Pissei, un consigliere nella mission dell’azienda che punta a coniugare la massima tecnicità con uno stile inconfondibile.

Cosa ha spinto un atleta della fama di Alessandro Petacchi a scegliere di indossare Pissei? Quali sono gli aspetti del brand che più l’hanno colpita?

Pissei è un brand che conoscevo già e ho avuto più volte il piacere di visitare l’azienda e provarne i capi. Mi è il piaciuto fin da subito il taglio corsa che danno. Credo che più di altri abbiano capito come accontentare l’amatore più specializzato e preparato. Inoltre, è interessante la qualità del prodotto.

La filosofia di Pissei è proprio “Performance with style”. Si rispecchia in questa mission?

I capi Pissei sono capi che hanno un ottimo stile e vengono studiati nei minimi dettagli. Per quanto riguarda il supporto agli atleti professionisti, ci dev’essere per forza un alto livello di performance. Nel ciclismo d’oggi conta molto un abbigliamento che ti aiuta ad ottenere il meglio. Avendo fatto parecchie volate so quanto è importante raggiungere il massimo della performance.

Pissei punta a creare un abbigliamento dall’alto livello tecnologico e di tendenza. Negli ultimi 20 anni quanto è cambiato il ciclismo e la percezione di questo sport tra la gente?

La sfida, al giorno d’oggi, è riuscire a mettere insieme materiali performanti e traspirabili e non è una sfida facile. Ci sono milioni di materiali diversi e bisogna saper investire su quelli giusti per dare un’ottima qualità. Da quanto ho smesso il ciclismo è cambiato molto nel modo di vestire. Basti pensare al body. Prima non si faceva con le tasche e si usava solo per le cronometro; non vedevi l’ora di togliertelo. Oggi si corre per 5-6 ore con il body. La gente, quando vede un corridore, non vede una piega nel suo capo. Inoltre, c’è talmente tanta tecnologia che le velocità sono aumentate e tutte le squadre studiano e sviluppano nuove soluzioni.

Oltre allo sviluppo tecnologico l’abbigliamento da ciclismo sta diventando sempre più attento allo stile. Quanto conta far trasparire il proprio stile anche in sella a una bici?

Se un ciclista è elegante nella pedalata in bici ed è anche vestito bene, l’impatto visivo è notevole e la sua figura ne risulta risaltata. Viceversa, il vestito può fa figurare meglio l’atleta che non è elegantissimo in sella.

Quant’è importante per lei sostenere un’azienda “Made in Italy” come Pissei?

È bello sapere che ci sono aziende italiana che investono in Italia e nel loro territorio. Il prodotto italiano è riconosciuto in tutto il mondo e, personalmente, mi piace vestire italiano perché sai con chi parli e sai dove nasce il prodotto.

Nel corso della sua carriera ha vinto tante corse ed è uno dei ciclisti italiani più amati dai tifosi. Qual è il successo a cui è più legato?

La vittoria che ho cercato e ho sognato di più fin da bambino è la Milano – Sanremo. È una gara velocissima pur superando i 300 chilometri. Mi affascinava, forse perché era una classica che si correva nella mia regione, ma ho sempre avuto questo sogno e vincerla mi ha trasmesso delle emozioni indescrivibili.

Tanti i progetti che Pissei e Petacchi metteranno in pista in questo 2019. A partire dai “Consigli di AleJet”, uno spazio nel sito www.pissei.com dove Petacchi indicherà agli utenti i prodotti ideali per affrontare determinate situazioni climatiche. Un sistema semplice e intuitivo che guiderà il cliente verso l’acquisto del prodotto perfetto.

“Se si pensa alla velocità – spiega Roberto Carpignani, direttore commerciale e marketing di Pissei – non si può non pensare ad Alessandro Petacchi e alla sua lunga carriera ricca di vittorie e dalla credibilità indiscussa. Sarà un testimonial che va al di là del valore sportivo e che incontra gli ideali alla base della filosofia Pissei: “corri col cuore” e “performance with style”. I suoi consigli permetteranno di rafforzare la nostra mission di coniugare la massima tecnicità nella fattura del prodotto con uno stile inconfondibile italiano e di tendenza. In concomitanza con l’inizio del Giro d’Italia lanceremo sul nostro sito un’edizione limitata AleJet, sviluppata insieme, mentre sul nostro sito ci sarà uno spazio con i suoi consigli per utilizzare al meglio i nostri prodotti. Inoltre, sarà con noi agli eventi più importanti in cui il brand sarà impegnato”.